Galleries - Federica Amichetti

Federica Amichetti, Recanati nel 1976.

Laureata nel 2001 con tesi in estetica, titolata “Il corpo come teatro all’Accademia” Belle Arti di Macerata e sempre in ambito artistico ho frequentato la scuola teatrale Minimo Teatro di Macerata.  Ho frequentato diversi workshop: nel 2000 organizzato dal Comitato delle pari opportunità di Pesaro e tenuto dall’artista internazionale Betty Bee, incentrato sul tema de il Femminile. Seguito da una mostra collettiva e ad Exilles organizzato dall’associazione Zenit di Torino e tenuto dall’artista francese Bernhard Rudiger, incentrato sul tema della visione della realtà, seguito da una realizzazione del progetto. È del 2007 il workshop a Verona “il disegno e il colore” organizzato dalla Fondazione Archivio Meloni  e tenuto dall’artista Giovanni Meloni. Tra i vari premi ricordiamo la selezione al Premio Arte Mondadori nel 2004.Inizia ad esporre dal 2003 e nel corso degli anni il suo percorso artistico, dove la Natura e il sentimento umano percorrono binari paralleli, si arricchisce di diversi linguaggi espressivi e all’interno delle sue istallazioni, il video, la fotografia, il disegno sono capaci di convivere in maniera osmotica, naturale. Tra le mostre ricordiamo nel 2008 Giro del mondo in 80 artisti a cura di Carolina Lio mentre degli ultimi anni segnaliamo nel 2010 InOpera 2010. Sulle Orme di Padre Matteo Ricci a cura di Antonio Paolucci, Paola Ballesi ed Elisa Mori di cui è anche opera vincitrice con il video “Amicizia dove sei?”, presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi di Macerata. Nel 2011 la partecipazione alla LIV Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, e la personale Iconografia dell’invisibile, a cura di Paola Ballesi nel Centro di Documentazione della Ricerca Artistica Contemporanea Luigi Di Sarro a Roma nel 2012. Nello stesso anno l’installazione Im-perfetto equilibrio, a cura di Paola Ballesi presso l’abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra (MC) su commissione della Fondazione Carima di Macerata per Herbaria 2012. Nonostante le opere siano intrise di significato andando a scavare nell’animo umano, dominano in maniera sempre crescente l’assenza e il silenzio, un’atmosfera quasi meditativa. Fra gli eventi più recenti ricordiamo l’installazione site-specific Mater Mater-ia a cura di Valentina Falcioni presso la grotta della Margherita Rossa a colle san marco (AP) prima e nel tempietto di S.Emidio alle Grotte, poi, di Ascoli Piceno e soprattutto: Privata, (Leggi articolo) la mostra itinerante in Italia, sul femminicidio e la violenza di genere (www.privataprogetto.com), di cui ne è la ideatrice e artista. La mostra Mon Appetit a Parigi presso l'Espace Beaurepaire a cura di Adam Macerata e le sue partecipazioni nel 2013 e 2015 all’Expo Marche Centro d’Arte della Galleria Marconi e Mangiare (il) Bene presso lo spazio Elica di Milano per il fuori Expo della Regione Marche.

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